XFactor 4 - VI puntata
Questa sera il commento è in streaming.
Tanto per anticipare la situazione e il livello di acidità, oggi pomeriggio ho riascoltato un cd di mp3 vari con dentro new wave, punk, hardcore e molto altro. Ho pensato a Ruggeri che ci sarebbe andato a nozze, l’ho fatto presente a Lord of Nothing che stasera non sarà con me.
Mi ha risposto: la Ventura è andata sicuramente a quel concerto, con il nonno di Ruggeri e Loredana Bertè.
Cominciamo bene.
Serata dedicata alla musica dance, ecco perchè Facchinetti si presenta vestito come quando era un diggei, dice “bella di padella” e fa entrare tutti i talenti che intonano qualche canzone da Hit Mania Dance estate.
Poi è il momento del siparietto fra i giudici, buoni e cattivi segnati sulla lavagna, Elio vs. Enrico.
Da notare che pure i giudici e i vocal coach sono a tema serata, fra lustrini e paiettes.
La Tatangelo è una cubista trans degli anni ottanta, Elio è Micheal Jackson, Mara sfodera la sua giacchina di perline e gli occhiali intonati, Ruggeri ha di diverso la cravatta argentata.
Complimenti Enrico, complimenti.
Il sito della Rai non collabora, quindi mi trasferisco sul divano e mi preparo a farci le tre pure stanotte. Boia.
Fra ninneri e nanneri, mi perdo l’esibizione di Davide Efron ma sento il commento dell’ormone della Maionchi. Ok, dopo forse rivedrò: grazie Youtube!
Dorina sembra un barboncino con quella testa, nemmeno riesco a seguire Hot stuff.
Comunque cambiatele il numero dell’esibizione o non ci toglieremo mai di mezzo quelle cazzo di corna.
Forse (FORSE!) lo streaming va. Sfruttiamolo.
E’ la volta di Nevruz, con Mi vendo di Renato Zero.
Niente da fare, per me ha vinto così.
Nemmeno una stecca, bella esibizione, scenografia magari un po’ azzardata per il pubblico in studio e preparata per quello a casa, all’interno di un gabinetto preparato su misura.
So già il commento che mi verrà dato domani dall’Eleonora.
Ruggeri ci fa presente che anche lui ha passato molto tempo nei cessi, tra interviste e servizi. Ne avevamo bisogno?
La Maionchi ha l’ormone impazzito, fatela trombà!
Ruggero canta un pezzo di Barry White.
Non capisco cosa c’entrino i pantaloncini da basket con la giacca a coda nera e la cravatta con le spillette. Sono sicura che Ruggeri citerà qualcosa per commentarlo.
Ruggero, al solito, non mi sa di niente, esattamente come il suo vestito.
Da notare che a fine di ogni esibizione Elio urla alla Jackson e la Maionchi ride.
Invece no, Ruggeri dice solo “versione scugnizza”. Io tralascio.
Deh, non so se è stata la cena in volata o questa puntata, ma mi fa male la pancia…
Decido che è colpa della puntata: ora lo stacchetto sugli ormoni. Soprattutto quando la Maionchi dice “se volete avere un rapporto con voi stessi, non esagerate o diventate ciechi, come diceva il mio parroco”.
E’ ottobre, non marzo. La primavera è lontana.
Ora ci fanno presente, con un altro stacchetto, che non si deve criticare il giudice. Che due palle.
Stasera Ruggeri ha mangiato un dizionario.
Ecco Cassandra con What a feeling. Sono curiosa.
Si toglie il giacchetto di carta che schioppetta e scopre un vestito alla Flashdance mentre balla.
No, Tommassini, non si vede che sei gay.
La Maionchi non la fermano manco col bromuro.
Facchinetti, con una giacchina su cui hanno striusciato merda di piccione, ci vuole far ascoltare il pezzo dell’inverno in anteprima: una canzone fatta di frasi a casaccio e remixate di Mara Maionchi.
Fino ad adesso è il pezzo migliore.
Ci fanno vedere il riassuntino e annunciano l’entrata di Mengoni. Ne approfitto per andare in bagno, chissà che non ci trovi Nevruz.
Non c’era.
In compenso torno in tempo per vedere Marco Mengoni, primo ospite della serata.
Si, ok, è stato l’unico talento che sono riusciti a tirar fuori dal programma, ha quasi vinto Sanremo e sta vendendo un sacco di dischi, ma adesso basta, no? Voglio dire, continuiamo ad ascoltare sempre il solito o vogliamo sfornarne di nuovi?
E ovviamente farà da quinto giudice per la seconda parte.
Elio Fiorucci ospitone per parlare dello Studio54 dove ha lavorato.
Per essere stilista si deve avere la V moscia.
Questa puntata sembra meno varco dimensionale, forse perchè intanto faccio altro, come coltivare Farmville.
Ossignore, ma è solo la sesta puntata? Sono solo le dieci e mezzo? Ossignore!
Ma ora rabbrividiamo per scoprire chi va al ballottaggio: Dorina.
Daidaidai che è la volta buona, daidaidai che ci togliamo dalle palle quella cessa albanese!
Si, ok, non mi piace, si nota?
Tommassini è gay.
Dico cose ovvie per sviare l’attenzione, ho imparato dalla Tatangelo.
Clip su Stefano che è in crisi. Una clip di dodici minuti.
Ora canta I will survive. ‘Nnamobbene.
Non per vantarmi, ma viene meglio a me. Canta persino a scatti, si mangia le parole in un inglese maccheronico penoso. No no no. Ma proprio no.
Non possono parlare ancora di emozione, dai!
Basta casi umani, basta.
Nathalie che canta Ray of light. Tommassini non saprà da che parte girarsi per questa puntata coming out.
Eccolo, eccolo, il porno hippie. Già mi immagino un campo di grano, il ranch di Manson e un’orgia.
Non ha cantanto male, però, niente di particolare.
Momento sui talenti incompresi, in cui abbiamo Ligabue dell’Alabama.
Pure il collegamento telefonico di Baglioni ce mancava.
I Kymera cantano Let’s dance, vestiti come Due Facce di Batman, con i complimenti ai costumisti da parte di Facchinetti.
Tommassini ne approfitta per ringraziare tutto lo staff.
I Kymera, comunque, non erano male. Diciamo ascoltabili.
I giudici parlano soprattutto della scenografia.
Questa è una puntata di clip: adesso ci fanno vedere i Kymera al concerto di Ruggeri.
Ci manca solo che alla fine ci dicano che l’intera puntata è stata registrata e mandata a clip.
Sta per cantare Dami e Facchinetti chiede se c’era bisogno di lui: no, Facchinè, no, non ce n’è mai stato bisogno.
Dami canta You make me feel. Non posso non penasre agli Elii che ci cantano sopra Parola di Yaveh.
Bè, sembra lì per caso: provate a dargli un telaio e una manciata di cinesi, così che si senta a casa.
Ci mostrano una clip di lui bambino mentre cantava in un musical in un programma tipo Domenica In.
Si sentono le voci di Elio fuoricampo che dice “che grande” con la Mara che risponde “che grasso”. Lo hanno pensato tutti.
Non salutiamo Mengoni che resta per l’altro ospitone, e ci guardiamo il riassuntino.
Ora tutti in piedi per Bob Sinclair. Peccato che in bagno ci sono appena stata.
Mentre il diggei suona, ci mostrano delle immagini al rallenty dei talenti che ballano: Dorina effetto cuBBista, Stefano non cambia di una virgola.
Da Twitter @teofish dice: “L’ospite che canta in playback è triste. Ma l’ospite deejay che finge di spippolare il mixer e il negro canterino sono peggio.”
Ho, ovviamente, retwitterato.
Facchinetti ci ricorda di comprare la buona musica, saluta Mengoni e finalmente si scopre chi va al ballottaggio: i Kymera.
Macchiccazzovota? Dico: ma li avete sentiti o spippolate il cellulare a caso?!
Albània vs. Gayland.
Urla vs. falsetto.
Oddio un barboncino che abbaia!
Non c’è storia, sinceramente: da una parte abbiamo un’altra wannabe rocker e dall’altra qualcosa di nuovo che sa cantare, per quanto possa piacermi tutt’altro genere di musica.
Ho quasi paura del giudizio finale, più che altro perchè me li devo sorbire pure alle prossime puntate. Speriamo bene.
Realizzo che in entrambi i casi un giudice resterà senza cantante. Fico.
Fanno finire il tutto in tilt e il pubblico opta per l’eliminazione di Dorina.
Eliminazione non fisica, e non tornerà neppure in Albania.
Potrei chiudere qui, ma ci tengo a fare una piccola precisazione finale.
Poco dopo la canzone a capella, mentre stavano facendo l’appello dei giudici, ho ricevuto la telefonata dell’Ele che mi cercava di spoilerare tutto.
Ci sono stati commenti splendidi come: “Ma da cos’era vestito Elio?” detto con aria interrogativa, “Da Micheal Jackson, Ele”, momento di silenzio dall’altra parte del telefono e dice “Ecco perchè ha detto che Ruggero gli è piaciuto, gli piacciono i bambini perchè è Jackson!”.
Ma anche lo spoiler “Hanno eliminato quelli che sono in due”, “No, cazzo, lo streaming arriva dopo, non puoi dirmi che i Kymera vanno a casa”, “Ma guarda che anche Dorina sono in due, guarda che capelli”.
Ma adesso il varco dimensionale si chiude, in attesa della prossima settimana, e con lui anche questo lunghissimo commento.
So che dimentico qualcosa, lo ritroverò per caso come gli spiccioli nella borsa.